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Foto Peano

Venerdì  19 giugno 2009
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ore 10.45  - info news
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Via Traversagna, 4 - 33084 Cordenons (PN)

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L'esperienza del prof. Bresadola

E la sperimentazione dell'università di Udine


Tra le molte storia e vicende umane che la seconda edizione di Magraid può raccontare ce n’è una, in particolare, che colpisce immediatamente. Si tratta della partecipazione di Fabrizio Bresadola e Carlo Luigi Villa. Due atleti come altri, se non fosse che il primo, Bresadola, ha effettuato un’operazione chirurgica sul secondo. Come non bastasse, l’intervento, svolto nel 2006, ha riguardato il fegato, uno degli organi fondamentali per il metabolismo umano. In seguito alla cura, la coppia ha deciso di partecipare a Magraid come fosse una sfida. Durante l’anamnesi, infatti, era emerso che Carlo Villa già correva delle maratone prima di ammalarsi. Così, come dice lo stesso Bresadola, “la sfida era vedere se Carlo riusciva a correre lunghe distanza anche dopo l’intervento. Abbiamo poi scelto Magraid per la sua atmosfera particolare, i paesaggi e il tipo di competizione”. Tirando le conclusioni, “è stata un’esperienza molto positiva, perché il trapiantato ha raggiunto una condizione fisica più che soddisfacente. Ha corso la prima frazione, i venti chilometri che ci hanno portato dalla piazza di San Quirino al campo base del Parareit, con un buon ritmo e durante il percorso non ha avuto alcun risentimento. È questa la dimostrazione che anche un paziente che ha subito un’operazione di una certa rilevanza può riprendere non solo la vita normale, ma anche quella sportiva in maniera piena. Per la medicina attuale, il trapianto non è dunque una limitazione, ma anzi permette di condurre una vita normale”.
La loro partecipazione è ancora più straordinaria se si considera che lo stesso Bresadola è della classe del 1938 ed ha completato le tre tappe di Magraid per complessivi 88 chilometri con un tempo di 12h39m12.
L’esperienza di Bresadola e Villa verrà illustrata nel convegno scientifico che il Triathlon Team sta organizzando per il 7 novembre. In quest’occasione saranno inoltre approfonditi i risultati di uno studio, ideato dal professor Pietro Enrico di Prampero e coordinato da Stefano Lazzer, compiuto dall’Università di Udine su dodici atleti impegnati nella gara. I corridori si sono sottoposti a test prima, durante (con un’area dedicata allestita nel campo base) e al termine della gara. L’obiettivo è quello di determinare come varia il costo energetico della corsa a piedi in una gara di ultraendurance come sono i quasi 90 chilometri sui Magredi.

La storia di Tullio Frau



A volte la determinazione e la caparbietà umana possono superare qualsiasi ostacolo. Sono queste le doti che hanno permesso a Tullio Frau, atleta non vedente, di correre i quasi 90 chilometri di Magraid, il raid sui Magredi che si è svolto lo scorso fine settimana. L’impresa di Frau è stata possibile grazie all’aiuto dei suoi accompagnatori, le sue guide, ovvero Gian Luigi Facca, Giovanni Da Pieve e Gaspare Gerardi. Il quartetto è rimasto sempre insieme, tanto che hanno chiuso tutti con il medesimo tempo, 12h30m17.
Magraid, manifestazione giunta alla seconda edizione, è nata dalla volontà dei Comuni di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola di promuovere e far conoscere il territorio magredile. A cogliere la sfida dell’organizzazione dell’evento è stato il Traithlon Team del presidente Antonio Iossa e dell’event manager Paolo Tedeschi.
“Abbiamo vissuto la gara di quest’anno – esordisce Frau – in maniera diversa rispetto al 2008. Se quella era infatti una novità, che abbiamo preso anche con una certa “leggerezza” preparandola in poco più di un mese, questa volta ci siamo organizzato per tempo, allenandoci sul campo. Così la tensione durante la gara è stata diversa e sono riuscito a godermi il panorama sensoriale a 360°. Il fruscio degli arbusti, la musica del vento, i profumi dei fiori, sono tutte emozioni che mi ricordano la mia isola, la Sardegna, e questo mi ha dato un qualcosa in più. Vuoi per la migliore preparazione o per le piogge che sono cadute abbondanti quest’inverno e hanno modificato la morfologia del territorio, ho sentito la gara leggermente più abbordabile. Quest’anno è andata insomma bene e sono molto contento della mia prestazione, del gruppo e di tutti i 72 compagni di avventura. È una gioia immensa che non so come descrivere e continuo a dire che cammino a 3 metri da terra perché non so più chi ringraziare”. Certo l’avventura di Tullio Frau non sarebbe stata possibile senza l’aiuto, la guida invisibile che sono stati i suoi accompagnatori. Cosa ti senti di dire loro? “Ormai li chiamo angeli custodi o, a volte, scherzando, body guard. Non posso che ringraziarli per la pazienza che hanno e loro sanno tutto quello che c’è dietro il mio grazie. Ci sono però anche altre persone che devo ringraziare. Innanzitutto la mia famiglia, che mi sopporta e che mi aiuta sempre e che è venuta ad aspettarmi all’arrivo al Parareit. Poi Antonio Iossa, visto che è l’ideatore e colui che lavora per costruire questa bell’impresa, Paolo Tedeschi per le indicazioni veramente importanti che mi hanno permesso di superare la borsite alla caviglia che mi affliggeva questa primavera, e il gruppo di lavoro di Matteo Chittaro di Tricesimo, che, studiando la mia postura, ha scoperto essere questa la causa dei guai alla caviglia”. L’esperienza di Tullio Frau e dei suoi accompagnatori sono un esempio di quanto la determinazione può fare, che dovrebbe essere d’insegnamento per molti. “Penso che se tutto questo – conclude Frau – servisse da esempio per chi passa le giornate a poltrire davanti alla televisione io e i miei amici avremmo raggiunto un traguardo importante”.

Bresadola e Villa, una coppia particolare

L'esperienza dei due magraider


Tra le molte storia e vicende umane che la seconda edizione di Magraid può raccontare ce n’è una, in particolare, che colpisce immediatamente. Si tratta della partecipazione di Fabrizio Bresadola e Carlo Luigi Villa. Due atleti come altri, se non fosse che il primo, Bresadola, ha effettuato un’operazione chirurgica sul secondo. Come non bastasse, l’intervento, svolto nel 2006, ha riguardato il fegato, uno degli organi fondamentali per il metabolismo umano. In seguito alla cura, la coppia ha deciso di partecipare a Magraid come fosse una sfida. Durante l’anamnesi, infatti, era emerso che Carlo Villa già correva delle maratone prima di ammalarsi. Così, come dice lo stesso Bresadola, “la sfida era vedere se Carlo riusciva a correre lunghe distanza anche dopo l’intervento. Abbiamo poi scelto Magraid per la sua atmosfera particolare, i paesaggi e il tipo di competizione”. Tirando le conclusioni, “è stata un’esperienza molto positiva, perché il trapiantato ha raggiunto una condizione fisica più che soddisfacente. Ha corso la prima frazione, i venti chilometri che ci hanno portato dalla piazza di San Quirino al campo base del Parareit, con un buon ritmo e durante il percorso non ha avuto alcun risentimento. È questa la dimostrazione che anche un paziente che ha subito un’operazione di una certa rilevanza può riprendere non solo la vita normale, ma anche quella sportiva in maniera piena. Per la medicina attuale, il trapianto non è dunque una limitazione, ma anzi permette di condurre una vita normale”.
La loro partecipazione è ancora più straordinaria se si considera che lo stesso Bresadola è della classe del 1938 ed ha completato le tre tappe di Magraid per complessivi 88 chilometri con un tempo di 12h39m12.
L’esperienza di Bresadola e Villa verrà illustrata nel convegno scientifico che il Triathlon Team sta organizzando per il 7 novembre. In quest’occasione saranno inoltre approfonditi i risultati di uno studio, ideato dal professor Pietro Enrico di Prampero e coordinato da Stefano Lazzer, compiuto dall’Università di Udine su dodici atleti impegnati nella gara. I corridori si sono sottoposti a test prima, durante (con un’area dedicata allestita nel campo base) e al termine della gara. L’obiettivo è quello di determinare come varia il costo energetico della corsa a piedi in una gara di ultraendurance come sono i quasi 90 chilometri sui Magredi.

Magraid si conferma evento capace di coniugare sport e promozione del territorio

I tre giorni sui Magredi hanno appassionato i concorrenti e avvicinato centinaia di persone alla conoscenza delle terre magre, valorizzando un ecosistema unico


Comunicato stampa – 22 giugno 2009

CORDENONS. Dopo che si è conclusa ieri, domenica 21 giugno, la seconda edizione di Magraid, ecco alcune considerazioni sulla manifestazione. Il punto della situazione con quanti hanno partecipato e contribuito alla sua realizzazione, coordinati dal Triathlon Team del presidente Antonio Iossa e dall’event manager Paolo Tedeschi.
A gara conclusa sono arrivati, entusiasti, i commenti degli atleti, che si sono ritrovati immersi in un ecosistema unico e in un’esperienza entusiasmante. Chi si è messo in gioco, decidendo di sfidare le terre magre correndo gli 88 chilometri complessivi, ha vissuto delle giornate memorabili non solo nei momenti della competizione vera e propria, che ha offerto scenari caratteristici, ma anche nelle altre fasi della manifestazione, come la vita nel campo base del Parareit. La competizione è stata così non solo l’occasione per mettersi alla prova, ma anche per fare un’esperienza di vita. Tutti quelli che sono infatti entrati nel campo base il venerdì, se ne sono andati la domenica con la sensazione di aver trovato nuovi amici e con la voglia di ritornare sui Magredi anche il prossimo anno. Il merito va alla modalità adottata, quella del raid, in cui i partecipanti hanno vissuto e dormito tutti insieme nelle tende montate dall’Esercito Italiano.
Durante le premiazioni sono arrivati anche i commenti delle istituzioni. Secondo Carlo Mucignat, primo cittadino di Cordenons, “Non è stato facile mettere insieme le varie istituzioni e associazioni, ma ciò diventa possibile quando gli obiettivi sono condivisi. Ringrazio Elio De Anna per il supporto della Regione e l’inserimento nei 50 top events. L’obiettivo era di far diventare Magraid prima un evento, obiettivo che possiamo dire raggiunto con quest’edizione, e poi di farlo diventare un evento popolare. Infine, ricordo sempre come il nostro obiettivo è di preservare il territorio per la gente”. Gli ha fatto eco il sindaco di San Quirino, Corrado Della Mattia, che ha invitato tutti a mettersi subito ad un tavolo di lavoro per progettare l’edizione 2010 di Magraid. L’assessore regionale con delega allo sport, Elio De Anna, ha sottolineato i tre valori di lealtà, rispetto dell’ambiente e coesione sociale, dicendo come la manifestazione debba aumentare il seguito popolare. Enfatizzando, in chiusura, due aspetti: valorizzazione del territorio e promozione della manifestazione.
Questo infine il commento del presidente del Triathlon Team, Antonio Iossa: “La manifestazione è stata un successo. Siamo riusciti a raddoppiare il numero di iscritti rispetto alla prima edizione e tutti gli atleti sono stati molto soddisfatti delle tre tappe, in particolare dell’ultima. Poi sono contento perché siamo riusciti a risolvere le problematiche che sono emerse, specialmente quelle di sabato mattina (dovute alle abbondanti piogge della notte, ndr) grazie all’aiuto del 132° Reggimento carri e del Col. Maurizio Parri. Il nostro ringraziamento va comunque alle molte associazioni che ci hanno aiutato, agli sponsor e alle istituzioni”.

Si chiude la seconda edizione di Magraid

L’ultima tappa incorona Antonio Margiotta e Monica Barchetti, in una straordinaria giornata di sport ed emozioni


Comunicato stampa – 21 giugno 2009

CORDENONS. E’ giunta oggi a conclusione la seconda edizione di Magraid, la corsa nella steppa dei Magredi che ha portato più di settanta persone a correre gli 88 chilometri complessivi. Oggi si è tenuta l’ultima frazione, 20 chilometri che hanno portato i concorrenti dalla piazza di Zoppola al campo base di Cordenons, località Parareit.
Il successo di giornata è andato a Filippo Pagavino (1h24m41), mentre la vittoria finale va ad Antonio Margiotta (tempo totale 6h56m41) di Udine in campo maschile ed a Monica Barchetti (8h22m32) di Crevalcore (BO) in quello femminile. Il resto del podio è composto da Marco Bonfiglio (7h04m22) di Abbiate Grasso (MI) e Luca Onori (7h17m06) di Cordenons e da Elena Nicosia (10h27m52) di Cuohy (Francia) e Daniela De Crignis (10h44m29) di Paularo (UD).
La gara è stata comunque segnata da un grande equilibrio, specie in campo maschile, dove Margiotta e Bonfiglio hanno combattuto fino all’ultimo per aggiudicarsi la vittoria. Al termine della seconda frazione, infatti, i due erano separati da poco più di 2’. Come se non bastasse, sempre in campo maschile, le tre vittorie di tappa sono andate ad altrettanti corridori differenti (nell’ordine, Luca Onori, Antonio Margiotta e Filippo Pagavino).
La manifestazione ha visto 72 corridori al via della prima frazione, a San Quirino, che sono scesi a 57 per la seconda tappa, mentre qualche temerario si è ripresentato al via degli ultimi 20 chilometri, che sono stati corsi da 61 atleti.
Anche il meteo è stato favorevole a questa seconda edizione di Magraid, con una terza tappa che ha goduto di una giornata fresca e ventilata e che ha offerto ai magraider le migliori condizioni per correre.
Bisogna poi segnalare l’ottimo funzionamento della macchina organizzativa, che, nei tre giorni della manifestazione, ha girato alla perfezione. Il merito va a tutte le associazioni, i volontari e le persone che, insieme al Triathlon team, hanno reso possibile realizzare quest’evento, e che si sono prodigati, non solo durante questo fine settimana, ma anche nei mesi precedenti, per far si che tutto funzionasse senza intoppi.
L’appuntamento è dunque per il prossimo anno, con l’obiettivo di avvicinare ancora più gente a Magraid e alla conoscenza del territorio dei Magredi.

La tappa più dura

La seconda tappa, 48 chilometri di fatica lungo i Magredi, baciata da condizioni meteo perfette


Comunicato stampa – 20 giugno 2009

CORDENONS. Si chiude anche la seconda tappa di Magraid, quella più dura, 48 chilometri di fatica lungo i Magredi che hanno visto una grande lotta in campo maschile e la conferma di Monica Barchetti in quello femminile.
La corsa è stata graziata dal meteo. Al mattino, infatti, la giornata non prometteva nulla di buono, con temperature inferiori ai 15° e nuvole che promettevano pioggia. Col passare del tempo, però, le condizioni climatiche si sono tramutate in quelle di una tipica giornata primaverile, con un clima mite e una brezza che soffiava sul campo base del Parareit.
Questa seconda edizione di Magraid ha confermato le prime impressioni della prova di ieri, con un grande equilibrio tra i partecipanti in campo maschile. Rispetto alla gara dello scorso anno, sono inoltre stati polverizzati i tempi di percorrenza, con il primo arrivato, Antonio Margiotta, che ha migliorato il primato di quasi 10 minuti. Come non bastasse, rispetto a Magraid 2008, i concorrenti hanno anche percorso quattro chilometri in più, una fatica non da poco se aggiunti ai 44 già preventivati. Al termine della seconda tappa, dunque, i primi in classifica sono Antonio Margiotta (parziale seconda tappa 3h55m18, totale 5h31m17) e Monica Barchetti (parziale seconda tappa 4h48m41, totale 6h38m14).
Tra gli assenti alla partenza odierna si conta anche Marzia Bonavita, la vincitrice della prima edizione di Magraid, che non si è schierata sulla linea di partenza a causa di una condizione fisica non perfetta e di una caduta nella frazione di ieri.
Domani si parte alle 10 dalla piazza di Zoppola per l’ultima, decisiva prova che assegnerà il titolo di re delle terre magre. Nel primo pomeriggio, all’incirca alle 15, le premiazioni al campo base di Cordenons, località Parareit.

La prima tappa di Magraid, 20 chilometri di corsa da San Quirino al campo base

Nella frazione odierna i migliori parziali sono di Luca Onori (1h32m20) fra gli uomini e di Monica Barchetti (1h49m33) di fra le donne


Comunicato stampa – 19 giugno 2009

CORDENONS. E’ partita ufficialmente oggi alle 18 dalla piazza di San Quirino la seconda edizione di Magraid, la corsa nella steppa dei Magredi, con i primi 20 chilometri degli 88 complessivi. I parziali della prima frazione hanno visto prevalere Luca Onori (1h32m20) fra gli uomini e Monica Barchetti (1h49m33) fra le donne.
Prima del via, hanno portato il loro saluto alla manifestazione i primi cittadini di Pordenone, Sergio Bolzonello (che non è potuto partire a causa di un infortunio), e di San Quirino, Corrado Della Mattia. Proprio San Quirino è uno dei quattro Comuni dell’Aster (insieme a Cordenons, San Giorgio della Richinvelda e Zoppola) che hanno promosso la manifestazione, elogiandone l’aspetto di promozione del territorio.
Dopo la partenza, i corridori hanno effettuato due giri di percorso all’interno del Comune, per continuare nel parco di villa Cattaneo e proseguire verso il campo del Parareit.
Alla vigilia della partenza è venuta invece meno la presenza di uno degli atleti più attesi della corsa sui Magredi, il vincitore della prima edizione di Magraid, Ivan Zufferli. Il forte atleta bresciano è stato costretto a dare forfait a causa di altri impegni lavorativi. La notizia non può tuttavia far altro che accrescere lo spirito competitivo dei partecipanti, che avranno una chance in più per giocarsi la vittoria.
Tra le ultime novità anche l’allungamento della seconda tappa di domani, la più lunga, che dai 44 chilometri iniziali è stata portata a 48. La partenza è fissata per sabato 20 giugno alle 10 all’azienda vinicola “I Magredi”, a Domanins di San Giorgio della Richinvelda.

Al via la seconda edizione di Magraid

Fondamentale per la realizzazione della manifestazione il supporto dell’Esercito Italiano e della Forestale, degli sponsor e delle associazioni


Comunicato stampa - 16 giugno 2009

CORDENONS. Mancano pochi giorni al via della seconda, entusiasmante edizione di Magraid, il raid sui Magredi. La manifestazione si articolerà in tre giornate di corsa in autosufficienza, con tappe di 20, 44 e nuovamente 20 chilometri, in uno scenario unico come quello dei Magredi. Il via ufficiale venerdì 19 giugno alle 18 dalla piazza di San Quirino, con la partenza della prima frazione. Si ripete sabato, alle 10 dall’azienda I Magredi, a Domanins, e domenica, con lo stesso orario, dalla piazza di Zoppola. Seguiranno le premiazioni, alle 15.
Come già annunciato, sarà presente la vincitrice della prova femminile, Marzia Bonavita, e l’intero podio maschile (Ivan Zufferli, Luc Onori, Fausto Lenarduzzi) della prima edizione di Magraid. Questi super-atleti dovranno però faticare per confermarsi i migliori sulle terre magre. Il numero di partecipanti è infatti più che raddoppiato rispetto alla gara dello scorso anno, con iscrizioni giunte da tutta Italia e anche dall’estero.
Magraid è un evento la cui organizzazione non sarebbe stata possibile senza il sostegno del Corpo Forestale Regionale e dell’Esercito Italiano, presente con il 132° Reggimento carri. E’ una collaborazione fondamentale poiché i militari si occuperanno dell’allestimento del campo base nell’area Parareit, dove gli atleti pernotteranno in tenda durante la competizione, nonché l’occasione per sottolineare la valenza dell’Esercito come forza di pace, fondamentale per le proprie capacità organizzative e logistiche. Il Corpo Forestale Regionale ha invece assicurato la presenza del proprio personale per attività di vigilanza e salvaguardia del sito dei Magredi, mentre la Direzione centrale risorse agricole, naturali e forestali regionale ha dato il via libera allo svolgimento della gara.
Come sottolineato nel corso dei mesi che hanno preceduto questo fine settimana, Magraid sarà importante anche per l’aspetto di promozione del territorio, obiettivo centrale fin dal momento della nascita della manifestazione. Proprio questo era infatti l’intento dei Comuni dell’Aster (Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola) che hanno voluto e sostenuto la creazione di questa tre giorni. Ben chiara era ed è tuttora nelle istituzioni la volontà di promuovere la gara non solo come momento competitivo, ma anche come occasione di conoscenza di un ecosistema unico e particolare. Tanto che, per raggiungere quest’obiettivo, Magraid ha goduto di palcoscenici internazionali, come la Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, la Freizeit di Klagenfurt e l’Inter Institutional Open Doors Day di Bruxelles.
Nel novero delle istituzioni, va ricordato il supporto dell’amministrazione regionale e, in particolare, dell’assessore Elio De Anna. Tanto che l'assessorato allo sport ha inserito Magraid tra le 50 attività di grande rilievo, i cosiddetti top event, sia per la peculiarità della corsa sia per il respiro europeo della gara. Proprio De Anna ha più volte sottolineato la triplice valenza della manifestazione: “Sport, turismo e natura sono le tre chiavi con cui si può leggere questa seconda edizione di Magraid, manifestazione che la Regione Friuli Venezia Giulia ha voluto sostenere con convinzione per diversi motivi. Tra questi figura la promozione della corsa, il connubio tra sport e natura e, infine, l’aspetto turistico”.
Magraid assumerà inoltre un valore più ampio della competizione sportiva. A questa sono infatti associati aspetti scientifici e la già accennata promozione del territorio. Sotto il primo punto di vista è infatti in calendario un congresso di medicina il 7 novembre, in cui si parlerà anche della sperimentazione portata avanti dall’Università di Udine e dal prof. Pietro Enrico Di Prampero, strutturata con rilevamenti scientifici prima, durante e dopo la gara. Lo studio avrà poi risalto su pubblicazioni scientifiche internazionali di settore. Ancora, il chirurgo Fabrizio Bresadola correrà la gara con un suo paziente trapiantato di fegato, Carlo Villa, per verificare gli effetti di tale intervento nel caso di atleti che partecipano a competizioni estreme. Infine, saranno condotti degli studi metabolici, baropodometrici e stabilometrici, con la collaborazione del centro Kicosys di Tricesimo, per vedere gli influssi della stanchezza sull’appoggio del piede. Inoltre, è stata confermata la partecipazione di Tullio Frau, atleta non vedente ma con una grande forza di volontà, che dopo la prima esperienza dello scorso anno sarà nuovamente al via.
Come anticipato, Magraid sarà anche un importante mezzo di promozione e conoscenza del territorio, visto che sabato si terrà il “Tour family”, in collaborazione con l’associazione Naturalistica Cordenonese, in cui i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere e scoprire il territorio dei Magredi accompagnati da esperti, che illustreranno le particolarità di questo ecosistema unico.

“Magraid”, l’Ortopedia Azzurra il nuovo partner

Confermata la sponsorizzazione di Red Bull, che ben si lega a gare sportive estreme, e di Froggy Line, azienda locale che l’organizzazione ha voluto valorizzare


21 Maggio 2009

CORDENONS. Mentre continua il countdown allo start della prima tappa dell’edizione di Magraid 2009, al via in meno di un mese, di giorno in giorno arrivano sempre nuove notizie. Le iscrizioni procedono infatti a ritmo decisamente sostenuto ed è stata confermata la presenza al via di tutto il podio maschile della scorsa edizione (nell’ordine, Ivan Zufferli, Luc Onori, Fausto Lenarduzzi) e della vincitrice della prova femminile, Marzia Bonavita. Inoltre, si è aggiunta al novero delle aziende sostenitrici della manifestazione l’Ortopedia Azzurra. Confermata, infine, l’importante sponsorizzazione di Red Bull, azienda che trova nelle gare estreme, come “Magraid & I Magredi”, un comune modo di intendere lo sport e la competizione.
L’Ortopedia Azzurra ha deciso di affiancare il raid sui Magredi per promuovere uno dei suoi servizi più particolari e interessanti per gli atleti. Si tratta di “Impronte”, ovvero della creazione di un plantare su misura (che nei giorni della gara sarà offerto gratuitamente a tutti gli atleti) con il concentrato delle ultime novità tecnologiche e scientifiche. Attiva dal 1983, Ortopedia Azzurra è diventata nel tempo un punto di riferimento nel settore degli articoli sanitari ortopedici e, dal 1994, l’azienda si è specializzata nel trattamento delle problematiche specifiche del piede, dal rilevamento delle impronte, alla produzione di plantari e scarpe su misura. Proprio la possibilità di creare plantari su misura è una delle caratteristiche più gradite ad atleti professionisti e non, che avranno in ogni modo la possibilità di migliorare le proprie prestazioni. In “Impronte” si vogliono riassumere tutti gli aspetti che caratterizzano tale servizio, a partire dall’avanzato sistema per lo studio e la valutazione del passo.
Insieme all’Ortopedia Azzurra, è giunta in questi giorni anche la conferma del rinnovato supporto di Red Bull, che non poteva trovare manifestazione migliore di Magraid per promuovere i propri prodotti per sportivi “superman”, e di Froggy Line, sponsor tecnico già della prima edizione. Quest’ultima, già lo scorso anno, aveva realizzato la maglia ufficiale di Magraid, che quest’anno verrà riproposta in una rinnovata veste grafica. Nella scelta di Froggy Line, a discapito di aziende più blasonate e conosciute, è evidente uno degli obiettivi più importanti e condivisi dagli organizzatori di Magraid, ovvero la volontà di promuovere e di far conoscere quelle aziende locali che sono portatrici di specificità e capacità uniche e che rappresentano parte dell’eccellenza del nostro territorio.
Infine, è stata confermata la partecipazione da parte di tutto il podio maschile della prima edizione di Magraid (nell’ordine, Ivan Zufferli, Luc Onori, Fausto Lenarduzzi) e dalla vincitrice della gara femminile, Marzia Bonavita.

“Magraid”, grande successo a Bruxelles con la comitiva del Comune di Cordenons

Lo stand tra i più visitati all’Inter Institutional Open Doors Day. Fondamentale il supporto dell’ufficio di collegamento della Regione FVG


BRUXELLES. Si è chiusa con un notevolissimo successo di pubblico e di attenzione da parte delle autorità l’esperienza di Magraid e del Comune di Cordenons all’Inter Institutional Open Doors Day, che si è svolto lo scorso 9 maggio nella sede del Comitato delle Regioni, a Bruxelles.
Insieme a Magraid (a Bruxelles con il proprio responsabile stampa, Massimo Vendramini), hanno partecipato alla fiera anche la Pro Cordenons (rappresentata da Jean-Noel Crozzolo e Domenico Gardonio) e il Comune stesso (presente con l’assessore all'Innovazione, Ambiente, Agricoltura, Gestione Rifiuti, Lanfranco Lincetto, e Giorgio Marcolin). L’area dell’esposizione era suddivisa in diverse aree tematiche, chiamate villaggi. La gara sui Magredi è stata presente all’interno del villaggio intitolato “Creatività e innovazione: cosa c’è di nuovo nella mia regione / città?” (“Creativity and innovations: what’s new in my Region / in my City?”). Essenziale ai fini della realizzazione della trasferta è stato l’impegno profuso dal Comune di Cordenons, che ha curato i dettagli organizzativi e si è attivamente impegnato per la fattiva partecipazione all’evento. Da sottolineare anche il supporto, fondamentale per l’ottimale riuscita della trasferta e della manifestazione, dell’ufficio distaccato della Regione Friuli Venezia Giulia a Bruxelles, coordinato da Giorgio Perini. Con la collaborazione dello staff della sede è stato possibile preparare nel dettaglio la trasferta e contare su una base d’appoggio, quale lo splendido edificio in Rue du Commerce della delegazione regionale. Ricordiamo inoltre che l’amministrazione regionale, in particolare con l’assessore con delega allo sport Elio De Anna, da tempo supporta fattivamente Magraid, avendola inserita all’interno dei 50 top events, sia per la peculiarità della corsa sia per il respiro europeo della gara.
Lo stand sui Magredi e su Magraid ha ricevuto i complimenti anche del presidente del Comitato delle Regioni, Luc Van den Brande, che, durante la sua visita, si è soffermato con i rappresentanti della ProCordenons. In uno scambio che è durato parecchi minuti, ci sono state diversi complimenti nei confronti della delegazione.

“Magraid” si presenta a Bruxelles grazie al Comune di Cordenons

Fondamentale il supporto dell’amministrazione regionale, che ha inserito la gara tra i 50 top events, e dell’assessore Elio De Anna


Magraid sarà presente il 9 maggio a Bruxelles all’Inter Institutional Open Doors Day grazie all’attività del Comune di Cordenons, che ha promosso la trasferta per promuovere il raid sui Magredi e il territorio magredile.
Insieme a Magraid (che sarà a Bruxelles con il proprio responsabile stampa, Massimo Vendramini), parteciperanno alla fiera anche la Pro Cordenons (rappresentata da Jean-Noel Crozzolo e Domenico Gardonio) e il Comune stesso (presente con l’assessore all'Innovazione, Ambiente, Agricoltura, Gestione Rifiuti, Lanfranco Lincetto, e Giorgio Marcolin). L’area dell’esposizione sarà suddivisa in diverse aree tematiche, chiamate villaggi. La gara sui Magredi sarà presente all’interno del villaggio intitolato “Creatività e innovazione: cosa c’è di nuovo nella mia regione / città?” (“Creativity and innovations: what’s new in my Region / in my City?”). Essenziale ai fini della realizzazione della trasferta è stato l’impegno profuso dal Comune di Cordenons, che ha curato i dettagli organizzativi e si è attivamente impegnato per la fattiva partecipazione all’evento.
La presenza a Bruxelles si inserisce nel filone di attività promozionali che il gruppo di lavoro di Magraid sta attuando per pubblicizzare il raid. Nei mesi scorsi, infatti, la gara era stata presentata sia alla Borsa internazionale del turismo a Milano sia alla Freizeit, la fiera dello sport e del tempo libero, a Klagenfurt. In quest’ultima occasione, la corsa è stata promossa grazie all’impegno del consorzio turistico “Pordenone turismo - provincia ospitale”.
“Magraid & I Magredi” può inoltre contare su un supporter importante, la regione Friuli Venezia Giulia e, in particolare, l’assessore con delega allo sport Elio De Anna, che offrono un sostegno fondamentale allo svolgimento della manifestazione. Tanto che l'assessorato allo sport ha inserito Magraid tra le 50 attività di grande rilievo, i cosiddetti top event, sia per la peculiarità della corsa sia per il respiro europeo della gara. Proprio De Anna ha più volte sottolineato la triplice valenza della manifestazione, che sottolinea in prima persona: “Sport, turismo e natura sono le tre chiavi con cui si può leggere questa seconda edizione di Magraid, manifestazione che la Regione Friuli Venezia Giulia ha voluto sostenere con convinzione per diversi motivi. Tra questi figura la promozione della corsa, al di fuori dei parametri solamente conosciuti, ovvero gare su pista o strada. La prova, che si svolgerà sui greti del Meduna, rappresenta una novità che sono certo saprà attirare l’attenzione degli atleti. C’è poi il connubio tra sport e natura, che rende particolarmente attraente questa manifestazione, portando i corridori a contatto con gli ambienti incontaminati del nostro territorio. Infine, l’aspetto turistico: Magraid consentirà, a quanti si cimenteranno in questa prova, di venire a contatto con aspetti paesaggistici molto suggestivi della provincia, difficili da trovare in altre zone d’Italia”.

Presentata ufficialmente la seconda edizione di Magraid, correndo nella steppa

Presso l’azienda agricola I Magredi, sponsor tecnico della manifestazione, la conferenza di presentazione della maratona


Comunicato stampa – 24 aprile 2009

DOMANINS. E’ stata presentata ufficialmente oggi, nella suggestiva cornice dell’azienda vitivinicola “I Magredi”, la seconda edizione di “Magraid - Correndo nella steppa”, la maratona in tre tappe, in programma dal 19 al 21 giugno 2009. Alla conferenza stampa erano presenti numerose autorità, sia civili che militari, tra cui tutti i rappresentati dei Comuni dell’Aster e dell’Esercito, nonché il Coni e le altre associazioni che collaborano alla realizzazione dell’evento.
Durante la conferenza stampa è stato evidenziato come “Magraid & I Magredi” sarà un’importante occasione di promozione turistica per un territorio irripetibile, dalla flora e dalla fauna uniche. La competizione vuole poi essere l’occasione per avvicinare più persone possibili - oltre agli atleti stessi, anche le famiglie, i conoscenti e tutti quanti saranno nelle zone dell’evento i giorni della gara, grazie anche al programma del “Tour family” - a questa parte della provincia pordenonese.
Alla presentazione sono intervenuti tutti i rappresentati dei Comuni coinvolti, in particolare il sindaco di Cordenons, Carlo Mucignat, di San Quirino, Corrado Della Mattia, e di San Giorgio della Richinvelda, Anna Maria Papais, oltre a Francesca Papais, in rappresentanza del Comune di Zoppola. Tutti gli interventi hanno sottolineato il forte valore promozionale di Magraid, che permetterà a moltissime persone di entrare in contatto e conoscere il territorio unico dei Magredi, nonché l’importanza dell’associazionismo e del volontariato nella realizzazione di eventi a favore della comunità. Il presidente vicario della provincia, Alessandro Ciriani, ha spiegato come Magraid metta in luce tutta l’importanza dell’associazionismo e del volontariato, che, nel caso della maratona sui Magredi, faranno scoprire un territorio unico, di cui tutti i pordenonesi dovrebbero andare fieri. Lorenzo Cella, presidente del comitato provinciale del Coni, ha infine voluto sottolineare come “Magraid & I Magredi” dimostri che lo sport può essere un mezzo fondamentale di promozione del territorio. Un ringraziamento particolare va all’Esercito, fondamentale nell’organizzazione di Magraid, per il quale ha preso la parola il comandante del 132° Reggimento Carri, Maurizio Parri.
Prossimo impegno l’8 e il 9 maggio, quando Magraid sarà “in trasferta” a Bruxelles con la ProCordenons per pubblicizzare la manifestazione. Il programma prevede una conferenza stampa di presentazione dell’evento il venerdì sera, mentre il sabato la maratona parteciperà all’ “Inter-Instituzional Open Doors Day”, organizzato dal “Comitato delle Regioni”.
Gli eventi collaterali legati a “Magraid & I Magredi” non si esauriranno a giugno, ma continueranno bensì in novembre, con il convegno medico intitolato: “Un farmaco straordinario, lo sport”, organizzato dal Triathlon team del presidente Antonio Iossa sotto la supervisione dell’event manager Paolo Tedeschi. Alla conferenza interverranno numerose personalità dell’ambito accademico, nonché professionisti che operano nella preparazione sportiva e nel coaching.

Magraid sarà presentata ufficialmente venerdì 24 aprile all’azienda “I Magredi"

Si è conclusa lo scorso weekend la fiera Freizeit a Klagenfurt, cui Magraid ha partecipato tramite “Pordenone turismo - provincia ospitale"


Comunicato stampa - 20 aprile 2009

CORDENONS. Si terrà venerdì 24 aprile alle 11.30 presso l’azienda agricola “I Magredi”, a Domanins, San Giorgio della Richinvelda, la presentazione ufficiale della seconda edizione di Magraid. L’ultramaratona sui Magredi, competizione strutturata in tre tappe di 20, 44 e nuovamente 20 chilometri, che si terrà dal 19 al 21 giugno prossimi. Imponente la macchina organizzativa messa in piedi dal Triathlon Team di Pordenone, che giorno dopo giorno sta lavorando alacremente alla preparazione dell’evento. Il programma prevede una prima tappa con partenza da San Quirino venerdì 19 alle 18, cui farà seguito la prova del sabato, con i primi start alle 10 da San Giorgio della Richinvelda. Infine, la tappa conclusiva di domenica 21 prenderà il via da Zoppola alle 10. Le premiazioni sono previste per le 15, mentre per tutte e tre le tappe l’arrivo è al campo base del Parareit a Cordenons.
“Magraid & I Magredi” sarà un’importante occasione di promozione turistica per un territorio unico come quello dei Magredi. Le bellezze magredili, la steppa e il paesaggio desertico saranno il contesto estremamente affascinante in cui si terrà la manifestazione.
La competizione vuole poi essere l’occasione per avvicinare più persone possibili - oltre agli atleti stessi, anche le famiglie, i conoscenti e tutti quanti saranno nelle zone dell’evento i giorni della gara - a questa parte della provincia pordenonese assolutamente unica per morfologia del territorio, flora e fauna. Filosofia questa che è condivisa anche dallo sponsor tecnico “I Magredi”, l’azienda vitivinicola di Domanins che ha deciso di supportare la manifestazione in un’ideale connubio di intenti e di attenzione verso il territorio, e dai Comuni dell’Aster, che sostengono “Magraid & I Magredi”.
Ricordiamo, inoltre, che gli eventi collaterali legati a “Magraid & I Magredi” non si esauriranno a giugno, ma continueranno bensì in autunno, e più precisamente il 7 novembre, giorno in cui è in calendario il convegno medico intitolato: “Un farmaco straordinario, lo sport”, organizzato dal Triathlon team del presidente Antonio Iossa sotto la supervisione dell’event manager Paolo Tedeschi. Alla conferenza interverranno numerose personalità dell’ambito accademico, nonché professionisti che operano nella preparazione sportiva e nel coaching, i quali daranno vita ad un congresso di assoluto rilievo..
Lo scorso fine settimana si è conclusa Freizeit, la fiera del turismo business to consumer, cui “Magraid & I Magredi” ha partecipato attraverso il consorzio turistico “Pordenone turismo - provincia ospitale”. Per l’ultramaratona si è trattato di una manifestazione ricca di soddisfazioni, con molti riscontri positivi da parte sia degli operatori specializzati sia dei consumatori-atleti. Quella di Klagenfurt è stata un’ottima occasione non solo per pubblicizzare “Magraid & I Magredi”, ma anche l’intero territorio dei Comuni partecipanti all’Aster e le specificità uniche di queste zone. Proprio la promozione turistica dell’intera zona dei Magredi è uno degli obiettivi primari dell’evento, che assume una connotazione ben più importante rispetto ad una normale maratona.

Continua l’attività promozionale di Magraid, accanto al nuovo sponsor I Magredi

La competizione podistica sarà presente a Freizeit, fiera dello sport e del tempo libero, a Klagenfurt dal 16 al 19 aprile


Magraid, la manifestazione podistica a tappe in programma dal 19 al 21 giugno, viene affiancata dal nuovo sponsor “I Magredi”, l’azienda di Michelangelo Tombacco, che ha deciso di supportare la manifestazione in un’ideale connubio di idee e di promozione per un territorio unico nel suo genere.
L’azienda di Domanins ha deciso di sponsorizzare Magraid perché, come specificato nel proprio comunicato stampa, “è un evento sportivo di alto livello tecnico e anche un modo per scoprire e rivalutare il territorio dei Magredi”. L’azienda ha fattivamente dimostrato il proprio legame con Magraid già alla passata Borsa del turismo a Milano, presentandosi con delle confezioni di vino personalizzate per la manifestazione e consegnate anche in allegato alla cartella stampa, attuando una modalità di sponsorizzazione che sarà ripetuta anche prossima a Klagenfurt, alla fiera Freizeit.
“I Magredi” si affianca agli altri sponsor che già sostengono e così condividono la filosofia di Magraid. Senza l’aiuto di queste realtà la manifestazione non sarebbe sicuramente possibile ed è per questo che il team di Magraid ringrazia Coop, salumificio Fantuzzi, Froggy Line, Grosmi, gruppo Illiria, acqua Pradis, gruppo Sina, pastificio Tomadini, Unipol assicurazioni.
Continua nel frattempo l’attività promozionale degli organizzatori, che saranno presenti alla fiera dello sport e del tempo libero Freizeit, in programma a Klagenfurt dal 16 al 19 aprile. Dopo gli importanti riscontri ottenuti alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, con parole di apprezzamento anche da parte del governatore Renzo Tondo e del vice-presidente Luca Ciriani, Magraid sarà proposto alla kermesse austriaca con l’auspicio di trovare nuovi apprezzamenti e di attrarre parte del turismo d’Oltralpe.
Freizeit sarà l’occasione per nuovamente sottolineare non solo l’elevato valore sportivo, visto che stiamo parlando di un’ultra maratona con tappe da 20, 44 e nuovamente 20 chilometri, ma anche quello promozionale di Magraid, veicolo per conoscere il territorio, il suo ecosistema e le sue peculiarità, proposto dall’Aster formata dai comuni di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola.
Magraid sarà presente alla fiera di Klagenfurt all’interno dello stand del consorzio turistico “Pordenone turismo - provincia ospitale”. Freizeit si distingue dalla tipiche fiere del turismo, caratterizzandosi per essere un evento business to consumer, ovvero volto ad avvicinare il consumatore-utente finale - in questo caso, l’ultramaratoneta - direttamente alle manifestazioni o agli eventi - ovvero, Magraid.
A poco più di due mesi dalla seconda, attesa edizione di Magraid le ultime notizie, quali la sponsorizzazione de “I Magredi” e la presenza alla fiera turstica Freizeit di Klagenfurt confermano il clima d’attesa che si sta creando sull’evento, punto d’incontro tra sport ai massimi livelli e promozione di un territorio unico.

“Magraid” tra le eccellenze del Friuli Venezia Giulia"

Comunicato stampa : Milano, 20 febbraio 2009


Comunicato stampa
Milano, 20 febbraio 2009

“Magraid” tra le eccellenze del Friuli Venezia Giulia

Presentata alla Bit di Milano nello stand della Regione la seconda edizione della ultramaratona nei Magredi, in programma il 19-20 e 21 giugno 2009

Il governatore Tondo e il vice Ciriani: questa competizione incarna alla perfezione il binomio sport e promozione del territorio


Magraid tra le eccellenze del Friuli Venezia Giulia. La seconda edizione della maratona estrema nei Magredi, che si svolgerà i prossimi 19-20 e 21 giugno, è stata presanteta oggi, venerdì 20 febbraio, nello splendido stand della Regione alla Borsa internazionale del turismo, più comunemente conosciuta come Bit, in corso di svolgimento alla Fiera di Milano. L’evento è stato abbinato all’importante rassegna milanese, giunta alla ventinovesima edizione e quest’anno ispirata al tema “Globalizzazione e turismo”, proprio per la sua valenza non soltanto sportiva, ma pure promozionale di un territorio naturalisticamente unico e di interesse comunitario come i Magredi.
Hanno sottolineato la doppia portata della gara podistica organizzata dal Triathlon Team di Cordenons sia il governatore Renzo Tondo sia il vice-presidente della Regione, Luca Ciriani: entrambi hanno posto l’accento sul binomio sport e turismo, in una zona così particolare e suggestiva della regione, ben valorizzato dalla competizione pordenonese. Lo stesso Ciriani è intervenuto alla presentazione, assieme al responsabile del Triteam Antonio Iossa, l’event manager Paolo Tedeschi e a Francesco Saverio Dioguardi, ordinario di Nutrizione clinica all’università di Milano e tra i massimi esperti a livello internazionale nello studio del metabolismo e delle terapie nutrizionali, che ha ribadito l’interesse della medicina per una corsa che sottopone il fisico umano a condizioni così estreme. Accanto a loro il testimonial di Magraid, Max Calderan, l’ultramaratoneta “re del deserto”, reduce dall’incontro con il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen. L’atleta pordenonese si sta preparando per l’attraversata della Striscia di Gaza, con arrivo a Gerusalemme, di maggio. Missione sportiva e allo stesso tempo simbolica: un messaggio di pace in questo delicato periodo di crisi nelle zone interessate, che diventerà oggetto di un apposito documentario girato dalla regista Cinzia Torrini. Nell’opera troveranno spazio diverse immagini dei Magredi, il territorio in cui Calderan prepara le proprie imprese per la similitudine col paesaggio desertico.
Quattro i Comuni della provincia interessati alla manifestazione: Cordenons, San Quirino, ieri rappresentati rispettivamente dagli assessori Stefano Mazzacani e Milly Bernardi, San Giorgio alla Richinvelda e Zoppola. La corsa, che si snoderà in tre tappe, toccherà proprio il territorio magredile compreso tra le cittadine citate. Di ben 84 chilometri il percorso offerto ai partecipanti, così suddiviso: 20 la prima con partenza da San Quirino, 44 la seconda con partenza da San Giorgio della Richinvelda, 20 la terza con via da Zoppola. Gli atleti, in numero massimo di cento, correranno in regime di autosufficienza e pernotteranno nel campo base allestito dal 132° Reggimento Carri dell'Esercito in località Parareit a Cordenons. Nel 2008 si imposero l'ultramaratoneta di Corno di Rosazzo, Ivan Zufferli, nella categoria maschile e la collega di Varese, Marzia Bonavita, in quella femminile.


Ufficio Stampa
Pierantonio Stella
Tel. 328/6721232

"MAGRAID 2009", DOMANI LA PRESENTAZIONE ALLA BIT DI MILANO

COMUNICATO - 19 Febbraio 2009


Il giorno venerdì 20 Febbraio 2009 alle ore 12.30, presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, Fiera (Rho), presenteremo Magraid 2009.
L’Asd Triathlon Team si trova nel padiglione dedicato all’incoming e città d’arte, postazione 46.
Alla presentazione interverranno Luca Ciriani, vice-presidente ed assessore al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, Markus Maurmair, assessore al Turismo della Provincia di Pordenone, Stefano Mazzacani, assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Cordenons, Milly Bernardi, assessore alla Cultura del Comune di San Quirino, il testimonial di Magraid 2009: Max Calderan “Il re del deserto”, famoso in tutto il mondo per le sue prime in solitaria nell’attraversare i deserti più estremi del pianeta, e il professor Francesco Saverio Dioguardi, che a proposito delle condizioni estreme in cui si corre Magraid presenterà una “perla” dal titolo Nutrizione e performance atletica: novità dalla scienza.
Magraid è un raid che si corre a piedi in regime di semi-autosufficienza all’interno dei Magredi del Cellina-Meduna, biotipo steppico in provincia di Pordenone, dal 19 al 21 giugno 2009. Durante le tre giornate di gara, con classifica finale per somma di tempi, gli atleti vivranno e pernotteranno in un campo base allestito dall’Esercito italiano, completamente isolati dai pur vicini territori antropizzati.
Magraid 2009 – Correndo nella steppa propone “Tre giorni di sensazioni uniche immersi nella natura e separati dal mondo”, un evento che esula dall’aspetto puramente sportivo per proporsi come una nuova forma di outdoor, ove un territorio unico conquista un plus significativo in termini di comunicazione dedicata alla sempre più significativa nicchia del turismo emozionale.

Max Calderan viene ricevuto Ufficialmente al Governo Abu Mazen



14-02-2009 - COMUNICATO STAMPA

Governo Palestinese invita Max Calderan l`Italiano Esploratore Desertico Estremo
L`Esploratore Desertico Estremo Eccezionale Max Calderan
viene ricevuto Ufficialmente al Governo Abu Mazen

L`Italiano, meglio conosciuto come il Re del deserto, detentore di 4 Prime Mondiali per attraversamento di deserti inesplorati Arabi, viene ricevuto con la moglie Krista Corso (Press Agent) Ufficialmente in Palestina, i giorni 15 e 16 febbraio 2009, dal Dr. Nemmer Hammad Primo Consigliere Politico del Presidente Abu Mazen, seguira` incontro Ufficiale con il Presidente del Comitato Olimpico Palestinese ed incontro Ufficiale con Ministro della Cultura Palestinese.

Si ricordano le Prime Mondiali Eccezionali di Max Calderan, che hanno completamente stravolto i parametri dell`estremo, attraversamento a piedi, solitaria, no medico, no assistenza, non stop, micro cicli di sonno, autosufficienza alimentare:

QATAR 202 km in 38 ore - 45 gradi;
OMAN 437 km in 90 ore – 42 gradi;
OMAN 198 km in 49 ore – 58 gradi:
OMAN 360 km in 75 ore – 52 gradi.

Obiettivi dell`incontro:
Presentazione della 5a Prima Mondiale prevista per Maggio 2009 con stesura itinerario che partira` da Gaza per terminare a Gerusalemme;

Anteprima idea del 2° libro, (si ricorda il gia` edito "LA FORZA DENTRO" ) che verra` completato con l`esperienza della 5^ Prima Mondiale;

Proposta di un Film/Documentario sull`impresa sopra elencata di circa 50 min "Superare i Confini" (titolo provvisorio) per la regia della nota regista italiana Cinzia TH Torrini in abbinamento al 2° libro;

Proposta di una “finestra mediatica italiana” del mondo Arabo veicolata dal Canale Satellitare SKY951 con obiettivo di divulgare notizie culturali, scientifiche, di attualita`, di moda, di curiosita`, nel mondo.

Successivo Comunicato Stampa al rientro in Italia.

Krista corso
Press Agent Max Calderan

Ringraziamenti



Il presidente di Magarid, Antonio Iossa, vuole ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della prima edizione della manifestazione podistica. In particolare:
Il 132° Reggimento Carri in Cordenons del 1° FOD in Vittorio Veneto;
la Pro Cordenons, che ha curato il tanto oscuro quanto prezioso lavoro di segreteria;
le Giacche Verdi, che hanno seguito a cavallo gli atleti lungo tutto il percorso;
Cb Maniago 27 e i radioamatori di Maniago;
l'Associazione "Viaredo Insieme", i cui volontari si sono abilmente destreggiati dietro i fornelli, cucinando per tutti;
la Croce Rossa, comitato di Maniago per aver fornito l'assistenza medica agli atleti al campo base e lungo il percorso;
Pink 4X4 Italia - club Fuoristrada femminile di Pordenone - che ha tracciato il percorso gara;
Il Circolo Fotografico di Cordenons;
i Marciatori di San Quirino, che hanno gestito la prima tappa per quanto riguardo tracciatura e ristoro;
Studio Cassin - valutazione funzionale - di Cordovado, per l'area massaggi allestita sotto il tendone della Red Bull;
la Polisportiva Trivium Spilmbergo, che ha iscritto la gara alla Fidal.
A tutti va un sentito ringraziamento, con la speranza di lavorare nuovamente assieme nella prossima edizione di "Magraid".

“Magraid”, già si pensa al 2009



La prima edizione di “Magraid, correndo nella steppa”, conclusasi domenica, ha superato l'esame a pieni voti. Inevitabile, dunque, pensare già alla prossima edizione sulle ali del successo delle tre intense giornate di sport estremo, contatto con la natura e socialità che hanno animato la zona dei Magredi. «In questi giorni siamo già al lavoro per “Magraid” 2009. Non potrebbe essere altrimenti dopo le emozioni, ancora vive, della prima edizione. Abbiamo vinto tutti una grande sfida – è il commento di Antonio Iossa, presidente del Triathlon Team di Cordenons, organizzatore della kermesse podistica -: gli atleti, tutto il nostro staff, i Comuni dell'Aster Cellina – Meduna, l'Esercito e i volontari che hanno messo in campo entusiasmo e competenza per la realizzazione di un simile evento».
Proprio la specificità della manifestazione, la prima corsa ufficiale su un territorio ostico come quello magredile, ha rappresentato, in origine, una difficoltà: «E' stata un'iniziativa così originale che, inizialmente, non poteva che essere guardata con un po' di diffidenza – ricorda Iossa -. E' stato un lavoro lungo, partito nel maggio 2007, e che nei tre giorni di gare ha inorgoglito noi e chi ci ha dato fiducia».
L'edizione 2009 si svolgerà, presumibilmente, sempre nell'ultimo weekend di giugno per garantire condizioni climatiche aspre, ingrediente fondamentale di una gara estrema. Tra le novità, potrebbe esserci una partecipazione d'eccezione. «Max Calderan è stato il testimonial di questa edizione, chissà che non potremo averlo al via della prossima. Non sarà facile, ma ci speriamo». Non si può, intanto, che tributare i complimenti al primo vincitore: Ivan Zufferli. «La sua disponibilità è stata davvero splendida e lo aspettiamo a braccia aperte nel 2009 assieme a tutti gli altri atleti che hanno creato in così poco tempo un gruppo molto affiatato – afferma l'organizzatore -. Non mi hanno fatto mancare attestati di stima ed è unanime il desiderio di sfidare ancora una volta i magredi il prossimo anno».
Infine, i corridori Valerio Sani e Tullio Frau, il primo nefropatico, il secondo non vedente, non possono che meritare un applauso speciale. «Mi hanno entrambi impressionato molto. Hanno dato a tutti una grande lezione di vita di cui dobbiamo farne tesoro. Sono stati incredibili». “Magraid” non finisce comunque qui. Le analisi a cui si è sottoposto Valerio Sani prima e dopo le tappe saranno alla base di un convegno scientifico internazionale di nefrologia renale, organizzato dal Triathlon Team di Cordenons, che avrà luogo il prossimo 11 ottobre a Pordenone.

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Classifiche finali



CLASSIFICA UOMINI PUNTI
CLASSIFICA UOMINI TEMPI

CLASSIFICA DONNE PUNTI
CLASSIFICA DONNE TEMPI

Tre giorni di fatiche "estreme" nei Magredi



Da Il Gazzettino, edizione di Pordenone, 15 - 06 - 08

San Quirino
Tutto è pronto per la prima edizione di "Magraid Correndo nella steppa". L'attesa corsa podistica articolata in tre giornate è organizzata dal Triathlon Team di Cordenons e coinvolgerà i comuni dell'Aster (Cordenons, San Giorgio alla Richinvelda, San Quirino e Zoppola). Scatterà venerdì 20. Alle 18 lo "start" ufficiale. Svelati ieri, in una conferenza stampa svoltasi a Villa Cattaneo di San Quirino, tutti gli ultimi dettagli.
Saranno 80 gli atleti al via (cinque le donne), provenienti da tutta Italia. Sfiderannoin primis se stessi e poi i rivali, su un terreno ostico come quello magredile (fra terriccio, sassi e steppa), sino al pomeriggio di domenica. Tre sono appunto le tappe previste, per un totale di 80 chilometri. Per i podisti l'esperienza pordenonese sarà totalizzante. Tutti pernotteranno, tra una fatica e l'altra, al campo base allestito nella località cordenonese del Parareit dal 132. Reggimento carri di Cordenons, rappresentato all'incontro di ieri dal suo comandante, il colonnello Massimo Bettini, e dal tenente colonnello Mario Corsaro.
Il fine primario di "Magraid ", evidenziato nelle parole delle numerose autorità intervenute, come i primi cittadini dell'Aster Corrado Della Mattia, Carlo Mucignat, Francesca Papais (vice) e Anna Maria Papais; l'assessore regionale allo Sport, Elio De Anna; il presidente vicario della Provincia, Alessandro Ciriani, è quello di valorizzare la zona tra i fiumi Cellina e Meduna, coniugando natura, sport e turismo in un evento unico nel panorama nazionale e vetrina per l'intero territorio.
Il testimonial della manifestazione, l'ironman Max Calderan, non correrà la tregiorni di gare, ma ha sottolineato come nell'ambiente magredile «si ritrovino, in miniatura, le condizioni tipiche di un deserto, dove s'incontrano sì distese di sabbia, ma anche lunghi tratti pietrosi. A livello mondiale si cercano di ricreare con fatica queste condizioni per allestire delle sfide estreme, mentre noi abbiamo la fortuna di avere un simile habitat qui, già pronto».
Parteciperanno a "Magraid ", invece, Valerio Sani, corridore nefropatico le cui rilevazioni durante la tre giorni pordenonese saranno alla base di un convegno scientifico che si terrà l'11 ottobre alla Fiera di Pordenone; Tullio Frau, atleta non vedente che ha accettato con entusiasmo la sfida e verrà accompagnato dagli "angeli custodi" Gianni Da Pieve e Gigi Facca e, da ultimo, l'atteso Ivan Zufferli, uno dei favoriti alla vittoria finale, poliziotto bresciano capace di arrivare quarto nell'edizione 2008 della 100 chilometri del Sahara, primo degli italiani.
Marco Michelin

“Magraid”, parte il conto alla rovescia

Presentata la prima edizione della corsa nel “deserto” magredile, al via venerdì, che ha Max Calderan come testimonial


Dal Messaggero Veneto, edizione di Pordenone, 15 - 06 - 08

SAN QUIRINO. Sport, promozione del territorio, esperienza di vita. In una parola: “Magraid”. Mancano 5 giorni alla prima edizione della maratona (in 3 tappe) nei Magredi, l’originale evento voluto dall’Aster, associazione Cellina-Meduna, tra i Comuni di Cordenons, San Quirino, Zoppola e San Giorgio della Richinvelda, e organizzato dal Triathlon team di Antonio Iossa. Il via al conto alla rovescia è stato dato ieri nella splendida cornice di Villa Cattaneo a San Quirino, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni – in primis l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna e il presidente della Provincia Alessandro Ciriani –, dell’esercito, dello sport, del volontariato e di semplici appassionati.
Contesto unico. Grande richiamo per una corsa che si svolgerà in un contesto unico: le bellezze magredili, la steppa e il paesaggio desertico, ambito in cui oltre a gareggiare gli atleti pernotteranno, grazie alla preziosa collaborazione del 132º Reggimento carri di Cordenons (ieri rappresentato dal comandante, colonnello Massimo Bettini, e dal tenente colonnello Mario Corsaro). Tutti d’accordo, dunque, a partire dai primi cittadini dell’Aster, ovvero Corrado Della Mattia, Carlo Mucignat, Francesca Papais (vice-sindaco) ed Anna Maria Papais, nel riconoscere alla kermesse un valore non soltanto sportivo. Magraid, oltretutto, costituisce il primo passo di una “campagna” di promozione dei Magredi che sfocerà in un centro di catalogazione a San Quirino, due eco-musei a Cordenons e Zoppola, un centro di valorizzazione della vite a San Giorgio.
Gli atleti. Circa ottanta gli atleti, provenienti da tutta Italia, ai nastri di partenza di questa tre giorni a dir poco impegnativa. All’incontro di ieri, oltre al testimonial Max Calderan, era presente uno dei favoriti alla vittoria finale: l’agente di Polizia bresciano Ivan Zufferli. Assieme a loro Valerio Sani, corridore nefropatico, i cui dati clinici e sportivi, pre e post gara, saranno analizzati nel corso del convegno che il Triteam organizzerà in ottobre. Presente anche Tullio Frau, atleta non vedente, accompagnato dai suoi “angeli custodi” Gino Facca e Bruno Da Pieve: parteciperanno tutti e tre “per vincere una sfida nella sfida”.
Il programma. La prima tappa, di 20 chilometri, partirà venerdì prossimo (alle 18) dalla piazza di San Quirino. La seconda, sabato, una maratona di 40 chilometri, prenderà il via alle 10 dal centro di San Giorgio alla Richinvelda. Lo start della terza e conclusiva “frazione” (nuovamente di 20 chilometri) sarà dato dalla piazza di Zoppola. Arrivo, in tutti e tre i giorni, al campo base del Parareit, dove alle 15 di domenica si svolgeranno le premiazioni: per i primi 10 uomini e le prime 5 donne. Gli “eroi” dei Magredi.
Pierantonio Stella

Max Calderan testimonial di Magraid

“E’ un valido banco di prova per chi volesse partecipare alle corse nel deserto”


Il territorio dei Magredi lo conosce benissimo. E’ qui che prepara e rifinisce tutte le sue sensazionali imprese nel deserto. Ed è anche per questo motivo che Max Calderan, ultramaratoneta estremo di Pordenone, ha accettato con entusiasmo il ruolo di testimonial della prima edizione di “Magraid, correndo nella steppa”, la manifestazione podistica organizzata dal Triathlon team di Antonio Iossa, su iniziativa dell’Aster composto dai comuni di Cordenons, San Quirino, San Giorgio alla Richinvelda e Zoppola, e in programma il 20, 21 e 22 giugno 2008 proprio nella suggestiva cornice dei Magredi.
“Un evento unico in Italia che si tiene in un percorso, oltre che splendido, molto stimolante tecnicamente – ha dichiarato Calderan -. Al di là di questo, non vedo “Magraid” solamente come manifestazione sportiva, ma anche come un’occasione per rigenerarsi, in un contesto dove regna il silenzio più assoluto”. La “benedizione” del percorso e della kermesse arriva da un’atleta che, negli anni, ha corso numerose maratone estreme come la 100 km del Sahara e la Marathon des Sables, dunque capace di firmare imprese record che l’hanno fatto conoscere in tutto il mondo. Nell’ultima è stato il primo uomo in grado di attraversare l’intero sultanato dell’Oman correndo sopra la linea ideale del Tropico del Cancro per un totale di 430 km senza mai fermarsi, né dormire, in piena autosufficienza alimentare.
“Preparo le mie imprese nei Magredi – ha rivelato Calderan – perché ci sono condizioni simili a quelle del deserto. Mi alleno di notte e quindi mi abituo a correre senza illuminazione, proprio come nel deserto. “Magraid”, a mio parere, rappresenta il banco di prova ideale per quei podisti che hanno intenzione di partecipare, per esempio, alla Marathon des Sables”. La gara, che come detto si svolgerà in una delle zone naturalisticamente più suggestive della regione, si suddivide in tre tappe, per un totale di 80 km. “Anche qui, come nelle corse nel deserto, è previsto il pernottamento all’aperto – ha aggiunto Calderan –. Quindi, penso che Magraid sia una tappa di avvicinamento ideale”.
Sabato 14 maggio, intanto, è prevista la conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si terrà alle 11.00 nella splendida cornice di Villa Cattaneo a San Quirino.

“Magraid” sarà ripreso da Rai e Sky

Comunicato Stampa - 20 maggio 2008


“Magraid” sarà ripreso da Rai e Sky
La prima edizione della corsa sui Magredi, in programma il 20, 21 e 22 giugno 2008,
verrà trasmessa su Rai Sport Più e su “Icarus”, rubrica di sport estremi del pacchetto Sky

L’ok dopo il sopralluogo sul percorso di gara effettuato nei giorni scorsi


“Magraid, correndo nella steppa”, la prima corsa podistica sui Magredi, avrà la ribalta televisiva. E sarà una ribalta prestigiosa, perché le immagini della manifestazione organizzata dal Triathlon Team di Cordenons, su iniziativa dell’Aster composto dai Comuni di Cordenons, Zoppola, San Giorgio alla Richinvelda e San Quirino, verranno trasmesse dalla Rai e da Sky.
Non ci sarà la diretta integrale, bensì sintesi quotidiane, che andranno in onda su Sky Sport e su Rai Sport Più nei tre giorni della corsa, ovvero il 20, 21 e 22 giugno 2008. La seconda emittente è la nuova rete dedicata allo sport di casa Rai ed ha preso il posto di Rai Sport Sat: è disponibile sia sulla piattaforma satellitare che digitale. La suggestiva corsa podistica sui Magredi troverà spazio anche sui canali Sky all’interno della rubrica “Icarus” (che viene trasmessa sui canali 2 e 3 di Sky sport), appuntamento imperdibile per gli appassionati - e i praticanti – degli sport estremi. Una trasmissione nella quale eventi come “Magraid”, competizione riservata a “superman” capaci di coprire 80 chilometri suddivisi in tre tappe (una maratona e due mezze maratone), vengono seguiti in maniera dettagliata, con inquadrature mozzafiato sui paesaggi e dando particolare risalto alla voce dei protagonisti.
Entusiasta si è dichiarato dopo il sopralluogo (cui ha partecipato anche l’assessore allo sport del comune di Cordenons, Stefano Mazzacani) con i tecnici delle due emittenti televisive Gianluca Cestari, produttore esecutivo della Pubbliteam, società a cui lo staff organizzativo di Magraid si è affidata per le riprese. E’ stato perlustrato tutto il percorso di gara e alla fine le considerazioni sono state più che positive . “Scenari magnifici – ha affermato Cestari - che hanno conquistato i nostri interlocutori. Proprio per valorizzare al meglio lo splendido paesaggio in cui si svolgerà la manifestazione sono previste diverse inquadrature dall’alto”. Mentre in “basso”, sulla steppa magredile, circa 100 atleti si sfideranno sino all’ultima energia.


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Anche Francesco Panetta nello “staff” di Magraid"

Comunicato Stampa - 14 maggio 2008


Anche Francesco Panetta nello “staff” di Magraid
L’ex campione mondiale dei 3000 siepi, ora manager, è tra i sostenitori della prima edizione della maratona sui Magredi che si terrà il 20, 21 e 22 giugno

“Mi ha convinto l’entusiasmo di Max Calderan”

Venerdì 16 maggio sopralluogo dei tecnici Rai e Sky lungo il percorso della gara


E’ uno dei più grandi mezzofondisti italiani di sempre. Per lui parla il suo curriculum: campione mondiale a Roma nel 1987 dei 3.000 siepi e argento sui 10.000 metri, nonchè campione europeo sempre sui 3000 siepi nel 1990 a Spalato. Gli indizi portano al nome del grande Francesco Panetta. Il talento di Siderno Marina ora ricopre il ruolo di manager della Diadora, una tra le aziende leader nel settore di calzature sportive, che ha deciso di sostenere con grande entusiasmo la prima edizione di “Magraid, correndo nella steppa”, la manifestazione podistica organizzata dal Triathlon Team di Cordenons il 20, 21 e 22 giugno nella suggestiva cornice dei Magredi.
“E’ motivo d’onore vedere il nostro marchio associato a una gara così importante – ha detto Panetta -, la prima in Italia di questo tipo. A convincerci ad appoggiare questa manifestazione è stato Max Calderan”. L’ultramaratoneta pordenonese, capace di firmare negli anni imprese sensazionali nel deserto, si allena regolarmente su terreni così insidiosi. E proprio l’”iron-man” naoniano è stato un importante tramite tra “Magraid” - di cui è il testimonial – e l’ex campione mondiale Panetta. “Ho conosciuto personalmente Calderan – ha spiegato Panetta – e da subito mi hanno colpito il suo entusiasmo, la sua serietà e la sua grande correttezza. Non mi è servito ascoltarlo a lungo per convincermi a sostenere questa gara: mi sono bastate poche parole per darmi l’input giusto e appoggiare così la prima edizione di Magraid”.
La gara, che come detto si svolgerà in una delle zone naturalisticamente più suggestive della regione, ovvero i Magredi, è riservata a “superman”, ad atleti capaci di misurarsi in un percorso di 80 chilometri, suddivisi in tre tappe. Un’esperienza unica, tanto che lo stesso Panetta ha espresso particolare entusiasmo: “Gli organizzatori hanno avuto una splendida idea: Magraid offre qualcosa di diverso rispetto alle solite gare e proprio per questo motivo risulta affascinante”.
Se Panetta gareggiasse ancora, parteciperebbe alla prima edizione di Magraid? “E’ un percorso troppo difficile – risponde – per un’atleta che corre in pista, ma ha un fascino che colpisce anche me”.
Venerdì 16 maggio, intanto, sono attesi in provincia di Pordenone alcuni tecnici di Raisport sat e Sky, per fare un sopralluogo sul percorso di gara in vista della trasmissione televisiva dell’evento.

Ufficio Stampa
S&P Communication





Di corsa nella "steppa" dei Magredi



Correre attraverso i Magredi, respirarne gli odori, carpirne i segreti. E dormirci dentro. Il weekend del prossimo solstizio d'estate avrà un fascino assolutamente particolare per quanti decideranno di prendere parte a "Magraid, correndo nella steppa", manifestazione sportiva ideata dall'associazione intercomunale del bacino Cellina-Meduna per promuovere il territorio magredile, anche con apposititour.

IRONMAN - Niente di meglio, allora, che proporre una corsa per uomini d'acciaio, affidandone l'organizzazione a chi di sforzo fisico e fatica se ne intende, ovvero il Triathlon Team di Cordenons. Il sipario si è alzato ufficialmente sulla competizione al Centro culturale Aldo Moro, alla presenza dei rappresentanti dei quattro Comuni dell'Aster (i sindaci Carlo Mucignat e Corrado Della Mattia per Cordenons e San Quirino, gli assessori Loris Pancino e Francesca Papais per San Giorgio della Richinvelda e Zoppola) e del presidente del Coni, Lorenzo Cella, nella veste anche di assessore provinciale. Proprio quest'ultimo, a nome del Comitato federale dei Cinque Cerchi, è stato tra i più interessati all'insolita, triplice sfida, alla quale ha fatto i complimenti.

MECCANISMO -La competizione, illustrata dal presidente del Triathlon Team Antonio Iossa e dall'event manager Paolo Tedeschi, prevede dal 20 al 22 giugno tre tappe (di 20, 40, e ancora 20 chilometri) attraverso il fascino dell'ambiente "da deserto" offerto dai Magredi. Partenze da San Quirino, San Giorgio della Richinvelda e Zoppola e arrivo al campo base allestito nella zona del Parareit di Cordenons. Fondamentale per l'allestimento della tendopoli sarà l'esercito, con la 132. Brigata corazzata Ariete in prima linea. I percorsi sono stati scelti con l'occhio vigile dell'Associazione naturalistica cordenonese e del Wwf.

AMBIENTE - I delicati equilibri dell'habitat magredile (è un Sito d'interesse comunitario europeo) devono essere tutelati: si pensi che nel periodo della sfida l'occhione è ancora in cova. E proprio l'uccello tipico dei Magredi, in una forma stilizzata che racchiude anche uomo e steppa, è raffigurato nel logo ufficiale, disegnato da una studentessa dell'Isa di Cordenons e presentato al Centro Moro. Al via si attendono oltre un centinaio di partecipanti. Tra questi spicca il bellunese Valerio Sani, 62enne atleta nefropatico che correrà la gara tutti e tre i giorni. Un caso medico, il suo, difficile da spiegare, visto che non ha particolari problemi a compiere anche lunghe distanze, pur con una limitata funzionalità renale. Tutti i suoi dati clinici e sportivi saranno raccolti per essere analizzati nel corso un convegno che il Tri Team organizzerà, in collaborazione con l'Apped-onlus, l'11 ottobre a Pordenone.

DISEGNO - Per chi volesse conoscere i dettagli della manifestazione e i consigli per prepararsi all'appuntamento, è attivo il sito www.magraid.it. Per di più, l'evento sportivo fa parte di un più ampio progetto che in futuro (i lavori dovrebbero cominciare nel 2009, e richiederanno un investimento iniziale di un milione e 200mila euro finanziato dalla Regione) condurrà alla realizzazione di un Centro di documentazione sui Magredi. Verrà realizzato nel parco di Villa Cattaneo, a San Quirino. Conterà pure su una pista ciclabile che, attraversando le bellezze magredili, collegherà le quattro località che compongono l'Aster.

Il Gazzettino - Daniele Micheluz

“Magraid”, un evento che unisce sport e promozione del territorio

Presentata ufficialmente al centro culturale “Aldo Moro” di Cordenons la suggestiva e articolata competizione podistica che si svolgerà il 20-21-22 giugno 2008


Cordenons, 18 marzo 2008

Rientra nel più ampio progetto dell'associazione intercomunale Cellina-Meduna, diretto a valorizzare le bellezze magredili

CORDENONS. Già dal nome si intuisce la doppia valenza di una manifestazione sportiva, finalizzata a promuovere una delle zone naturalisticamente più suggestive della regione: “Magraid, correndo della steppa”. La zona in questione: i Magredi. Il mezzo utilizzato per valorizzarla: una tre giorni di corsa, riservata a “superman”, ovvero ad atleti capaci di cimentarsi in un difficile percorso di 80 chilometri, suddivisi in tre scaglioni. La competizione podistica, che si svolgerà il 20-21 e 22 giugno, è stata illustrata sabato 8 marzo al centro culturale “Aldo Moro” di Cordenons, alla presenza dei rappresentanti della macchina organizzativa, il locale Triathlon team, dei quattro Comuni dell'Aster (l'associazione Cellina-Meduna, costituita da Cordenons, San Quirino, San Giorgio alla Richinvelda e Zoppola) che ha promosso l'evento, e dell'esercito, che fornirà un importante supporto logistico.

Concordi il padrone di casa dell'incontro, il sindaco Carlo Mucignat, il collega di San Quirino, Corrado Della Mattia, gli assessori allo Sport di San Giorgio alla Richinvelda e Zoppola, rispettivamente Loris Pancino e Francesca Papais, e il presidente del Coni pordenonese, nonché assessore provinciale alla Cultura, Lorenzo Cella, nel sottolineare il particolare significato della kermesse: evento sportivo e importante occasione per valorizzare il territorio. Magraid, oltretutto, fa parte di un più ampio progetto che in futuro (i lavori dovrebbero cominciare nel 2009 e richiederanno un investimento iniziale di un milione e duecentomila euro) condurrà alla realizzazione di un centro di documentazione sui Magredi nel parco di villa Cattaneo a San Quirino, e di una pista ciclabile che attraversando le bellezze magredili collegherà le quattro località che compongono l'Aster.

La presentazione di Magraid è servita pure a celebrare i 10 anni del Triathlon team di Cordenons, rappresentato dal presidente Antonio Iossa e dal vice Paolo Tedeschi, cui è stata affidata l'organizzazione dell'evento e la scelta del percorso. Nell'occasione i vertici del TriTeam hanno ringraziato tutti gli sponsor (Acqua Pradis, Latterie Friulane, salumificio Fantuzzi, Friulvini, Grosmi caffè, Kuota, Froggy line, e Weider Victory Endurance) che hanno già deciso di fornire un indispensabile sostegno alla manifestazione.

Una manifestazione che si svolgerà in tre le tappe. La prima (venerdì 20 giugno) partirà dalla piazza di San Quirino (alle 18) per terminare nelle adiacenze del campo base allestito nell'area Parareit, dove pernotteranno gli atleti (dagli 80 ai 100), in collaborazione con il 132° Reggimento Carri di Cordenons (il tenente colonnello Mario Corsaro si è dichiarato orgoglioso di contribuire alla realizzazione della manifestazione): 20 chilometri la distanza. Nella seconda (sabato 21), la più lunga (maratona di 40 chilometri), il via (alle 9) è previsto dal centro di San Giorgio alla Richinvelda. Medesimo il luogo d’arrivo, che non cambierà pure il terzo giorno (domenica 22), quando andrà in scena la terza e ultima “trance”: mezza maratona con partenza dalla piazza di Zoppola (alle 9). Il tutto passando da un'altitudine massima di 400 metri a una minima di 30.

Alla conferenza di ieri, in cui è stato anche svelato il logo ufficiale della kermesse, realizzato da una studentessa dell'Isa di Cordenons, ha presenziato Valerio Sani, 62enne atleta nefropatico che correrà la gara tutti e tre i giorni. I suoi dati clinici e sportivi saranno raccolti per essere analizzati nel corso del convegno che il Triteam organizzerà, in collaborazione con l'Apped-onlus, l'11 ottobre a Pordenone: “La ricerca scientifica per la qualità della vita del dializzato e del trapiantato renale” il titolo del simposio.


Ufficio Stampa
S&P Communication
Pierantonio Stella